Artigiani arte orafa

Arte orafa

L’oreficeria, in Umbria, rappresenta una realtà viva che, nel tempo e in controtendenza con gli altri settori dell’artigianato artistico, ha visto aumentare il numero egli occupati con un’età media molto bassa. Ciò è dovuto, in particolare, alla presenza sul territorio di Istituti Statali d’Arte come quello di Spoleto, con sezioni dedicate all’oreficeria. I maestri d’arte, usciti dalle scuole e il personale formatosi in specifici corsi professionali hanno dato vita nella regione a nuovi laboratori, tra cui eccellono quelli della zona di Città di Castello. I principali luoghi di produzione tradizionale sono: Perugia, Torgiano, Spoleto, Orvieto e Terni. In queste città, i maestri orafi hanno riportato alla luce la tecnica etrusca della granulazione consistente nel saldare diversi granuli d’oro sulla medesima lamina di materiale prezioso. In particolare, a Torgiano, si esegue la lavorazione con oro di alto titolo che conferisce alle opere un colore ed una delicatezza unica nel suo genere.

A Orvieto presso il Museo ospitato nel Palazzo Faina, una sezione particolare, denominata “Oro degli etruschi” è dedicata a questa arte antica.