Fattorie didattiche

Le Fattorie Didattiche sono aziende agricole e agrituristiche che accolgono scuole, famiglie, gruppi di adulti per una comunicazione diretta fra agricoltore e cittadino, a cominciare dalle giovani generazioni. Le fattorie didattiche aprono le porte alla scuola e ai visitatori in un'ottica di multifunzionalità, di rapporto continuativo con il consumatore, di coinvolgimento attivo, per creare un collegamento tra città e campagna, far conoscere l'ambiente agricolo, l'origine dei prodotti alimentari, la vita degli animali. La Fattoria Didattica rimane quindi principalmente un'azienda agricola nella quale viene anche proposta un'attività educativa "attiva", i piccoli visitatori vengono spesso coinvolti nell'attività di realizzazione di un "prodotto" tipico dell'azienda (produzione di formaggio, partecipazione alla raccolta di prodotti ortofrutticoli, attività legate all'apicoltura ecc).

Una visita in una Fattoria Didattica non è una normale "gita in campagna", viene solitamente preceduta da un incontro di preparazione con il personale docente durante il quale viene concordato il programma e la proposta formativa, talvolta vi è anche un incontro propedeutico in classe. All'interno della fattoria i piccoli visitatori vengono accolti da operatori che hanno frequentato appositi corsi abilitanti per l'attività di animazione didattica, durante o dopo il percorso didattico viene di solito lasciato del tempo per il gioco in spazi adatti e delimitati e spesso viene offerta una merenda a base di prodotti dell'azienda agricola.

Sulla base di queste premesse nasce in Umbria la Legge Regionale 22 febbraio 2005, n.13 "Norme per la disciplina delle fattorie didattiche" e relativo Regolamento Regionale 14 ottobre 2008, n. 7: "Norme di attuazione della legge regionale 22 febbraio 2005, n. 13 in materia di fattorie didattiche". La legge regionale n. 13/05 offre la possibilità di svolgere attività di fattorie didattiche non solo alle aziende agrituristiche ma a tutte le aziende agricole che si dotano degli strumenti e delle strutture necessarie per ricevere ed ospitare i partecipanti alle attività didattiche e culturali nel rispetto dei requisiti igienico-sanitari e di sicurezza che sono richiesti alle strutture di tipo ricettivo. In particolare la Legge Regionale 22 febbraio 2005, n.13 non fa soltanto riferimento a norme che disciplinano le imprese agricole e l'agriturismo ma anche l'ambiente, la formazione professionale e l'istruzione, l'educazione ambientale, la sanità ed il turismo.