Formaggi

L’Umbria vanta antiche tradizioni sia per quanto riguarda la pastorizia che la caseificazione. Infatti già Plinio il Vecchio (1° secolo d.C.) nella Storia Naturale, parlando della qualità e della provenienza dei vari formaggi conosciuti a Roma, cita il pecorino umbro con l’appellativo di sansinate.

Nei caseifici umbri si può notare con quale cura vengono trattate le forme di formaggio, usando le più moderne tecnologie ma, al contempo, rispettando le vecchie tradizioni con l’utilizzo di ingredienti naturali e adottando antichi gesti rituali, quale ad esempio la movimentazione manuale delle forme di formaggio.

In questa regione, data la scarsa presenza di pianura, primeggiano i formaggi di pecora.

La cittadina di Norcia, famosa in tutto il mondo per la produzione di tartufi, propone gran parte dell’offerta di formaggi della regione con il suo Pecorino e la ricotta salata, oltre alla caciotta al Tartufo, prodotto tipico dei boschi umbri. Tra i formaggi dolci a pasta morbida, si segnala il Ravaggiolo Umbro, prodotto nei primi sei mesi dell'anno e consumato fresco dopo averlo fatto riposare per qualche giorno in foglie di felce. Nelle aree al confine con la Toscana, inoltre, si può trovare dell'ottimo pecorino toscano, che non ha nulla da invidiare a quello prodotto in maremma.