Artigiani legno

Legno

L’artigianato della lavorazione del legno per la produzione di mobili e infissi ha una lunga tradizione ed è ancora oggi uno dei settori più importanti dell’economia di alcune cittadine dell’Umbria. Si può affermare che non esista paese o località in cui non vi sia almeno una bottega di falegname. Le specializzazioni degli artigiani in questo campo vanno dalla produzione di infissi, di mobili fino alla riparazione di tutta una serie di strumenti usati in agricoltura. Ma soprattutto l’Umbria si caratterizza per la presenza di specializzazioni artistiche del settore come il restauro, l’intaglio e l’intarsio. Città di Castello (in provincia di Perugia) è uno dei centri più importanti del settore dove hanno sede ancora oggi numerose attività artigianali, botteghe e laboratori dove falegnami realizzano su misura mobili e arredi; in questa città ogni anno si svolgono varie manifestazioni legate a questa attività artigiana come L’Arte è Mobile (mese di aprile) e La mostra del mobile in stile con vari appuntamenti nel corso dell’anno. Gubbio ha saputo conservare le più antiche tradizioni culturali e artigianali. Non è un caso che proprio a Gubbio esistano ancora le “università” dei falegnami, insieme a quelle dei calzolai e dei sartori. Centro vivace di produzione, nel campo della lavorazione del legno, risulta essere anche Orvieto, città in cui si segnala la presenza di una bottega artigiana dedita alla realizzazione di pupazzi, ispirati alla tradizione popolare, prodotti con antichi strumenti di lavoro che servono a sgrossare la materia prima costituita da semplici rami di albero da cui vengono tratti oggetti di eccezionale originalità. Opere grandiose dell’arte dell’intaglio del legno si trovano anche a Perugia. Basti pensare agli stalli lignei e al piccolo pulpito della Sala del Collegio della Mercanzia. Altri capolavori si trovano in San Domenico, in S. Pietro e nella cattedrale di San Lorenzo con il suo coro intagliato da Maiano e Domenico Tasso.

Tra i principali centri produttivi dell’Umbria, già in età comunale, è Todi. Grazie alla sua posizione geografica che domina la valle del Tevere, dal Medioevo si sviluppano in città le attività artigianali di cui particolarmente fiorente è quella della lavorazione del legno. La tradizione antica è tutt’oggi molto viva, cosicché Todi annovera una schiera di abili costruttori di mobili in stile, di raffinati ebanisti, intagliatori e intarsiatori, scultori e restauratori. I laboratori artigiani sorgono, spesso, in splendidi ambienti. I mobili vengono realizzati con tecniche tradizionali, ispirandosi alla grande cultura del Cinquecento. La conoscenza delle tecniche originali permette di procedere alla conservazione e al restauro di opere di elevato valore. In quest’arte gli artigiani tuderti sono abilissimi perpetrandola da generazioni e facendo della città uno dei centri più rinomati dell’Umbria.