Pampepato

Il Pamnpepato Ternano viene preparato dai ternani rigorosamente il giorno 8 dicembre, all'inizio delle festività e fino alla festa di San Valentino, il 14 febbraio, patrono della città e degli innamorati. Tradizione vuole che almeno un esemplare ne resti incartato fino al giorno di Pasqua o addirittura dell'Assunzione (15 agosto), questo testimonia la capacità del prodotto di mantenersi a lungo senza conservanti (almeno tre mesi).

Preparazione:

Tostare in forno la frutta secca in modo che si possa staccare la pellicina con facilità. Far bollire le bucce di arancio (senza parte bianca!) e lo zucchero nel vino in modo tale che le bucce diventino simili a dei canditi. Mettere il cioccolato fondente a bagnomaria e farlo sciogliere. Far sciogliere il miele a bagnomaria. Versare la frutta secca senza pelle, il vino bollito, le bucce d’arancio tagliate a pezzettini, l’uvetta, la cannella, il cioccolato fondente squagliato e il pepe in una ciotola e iniziare a mescolare con le mani.  Aggiungere il miele e la farina man mano che si mescola in modo da formare un impasto compatto ed omogeneo. Lasciar riposare l’impasto tutta la notte coperto da un panno.

La mattina successiva accendere il forno a 180° per farlo riscaldare. Riprendere l’impasto, lavorarlo velocemente e formare delle cupoline di media grandezza bagnando le mani continuamente per evitare che l’impasto si attacchi e diventi poco lavorabile. Versare poca farina a pioggia sulle teglie coperte di carta forno e adagiare le cupole quindi cuocere in forno bassissimo, massimo 100°, per almeno 1 ora. Sono pronti quando risultano dorati e compatti.

Ingredienti:

3 kg di noci, 2 kg di nocciole, 1 kg di mandorle dolci, 300 grammi di cioccolato fondente, 800 grammi di uvetta, 2 bucce arance (senza il bianco), 2 litri di vino bianco, 1 kg di zucchero, 2 kg di miele, 2 kg di farina, 30 grammi di pepe nero, cannella a piacere)