Amelia

La zona di produzione delle uve atte a produrre vini a Denominazione di origine controllata Amelia, comprende tutto il territorio amministrativo dei seguenti Comuni: Attigliano, Giove, Penna in Teverina, Alviano, Amelia, Calvi dell'Umbria, Guardea, Lugnano in Teverina, Montecastrilli, Narni, Otricoli, Sangemini, Stroncone e Terni.

La zona geografica delimitata ricade nella parte sud occidentale della Regione Umbria in Provincia di Terni e comprende un areale di coltivazione che si articola su terreni pleistocenici/quaternari con due distinte caratterizzazioni ambientali: le zone a sud-ovest hanno sedimenti di ambiente marino (facies marino), mentre quelle situate a nord-est, nella piana di Terni, sono di ambiente continentale, lacustre (facies lacustre). La presenza della viticoltura nell’area delimitata è testimoniata sin dall’antichità. Infatti Virgilio nelle Georgiche descrive come le popolazioni del territorio erano solite legare con i salici i tralci delle viti.

È stato riconosciuto come DOC Colli Amerini fin dal 1989 ed oggi ha modificato il nome in DOC Amelia ed ampliato il suo disciplinare grazie al Decreto M.I.P.A.A.F. del 16/12/2010. La millenaria storia vitivinicola riferita alla terra del Doc Amelia, dall’epoca romana, al medioevo, fino ai giorni nostri, attestata da numerosi documenti, è la generale e fondamentale prova della stretta connessione ed interazione esistente tra i fattori umani e la qualità e le peculiari caratteristiche del Doc Amelia. Ovvero è la testimonianza di come l’intervento dell’uomo nel particolare territorio abbia, nel corso dei secoli, tramandato le tradizionali tecniche di coltivazione della vite ed enologiche, le quali nell’epoca moderna e contemporanea sono state migliorate ed affinate, grazie all’indiscusso progresso scientifico e tecnologico, fino ad ottenere i vini Doc Amelia ex Colli Amerini.

La denominazione di origine controllata Amelia è riservata ai vini Bianco, Rosso, Rosso Riserva, Grechetto, Ciliegiolo, Ciliegiolo Riserva, Rosato, Novello, Malvasia, Merlot e Merlot Riserva, Sangiovese, Sangiovese Riserva, Vin Santo e Vin Santo Occhio di Pernice che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dal disciplinare di produzione.

 Vitigno

Amelia bianco e Vin Santo: Trebbiano toscano minimo 50%. Possono concorrere alla produzione di detto vino altri vitigni di colore analogo, idonei alla coltivazione per la Regione Umbria fino ad un massimo del 50%. Amelia Malvasia: Malvasia toscana minimo 85%. Possono concorrere altri vitigni di colore analogo fino ad un massimo del 15%. Amelia Grechetto: Grechetto minimo 85%,  altri vitigni di colore analogo fino ad un massimo del 15%. Amelia Ciliegiolo e Ciliegiolo riserva: Ciliegiolo minimo 85%, altri vitigni di colore analogo fino ad un massimo del 15%. Amelia rosso, rosso riserva, rosato, novello e Vin Santo Occhio di Pernice: Sangiovese: minimo 50%, altri vitigni di colore analogo fino ad un massimo del 50%. Amelia Sangiovese e Sangiovese riserva: Sangiovese minimo 85%, altri vitigni di colore analogo fino ad un massimo del 15%. Amelia Merlot e Merlot riserva: Merlot minimo 85%, altri vitigni di colore analogo fino ad un massimo del 15%.

 Caratteristiche

Aspetto    Le varie tipologie della Doc Amelia presentano le seguenti caratteristiche visive: Amelia Bianco colore giallo paglierino con riflessi verdognoli; Amelia Rosso e Rosso Riserva: colore rosso rubino da giovane, con tendenza al granato se invecchiato; Amelia Merlot e Merlot Riserva: colore rosso rubino intenso, con tendenza al granato se invecchiato; Amelia Rosato: colore dal rosa tenue al rosa cerasuolo; Amelia Novello: colore rosso rubino più o meno intenso; Amelia Malvasia: colore giallo paglierino più o meno intenso; Amelia Grechetto: colore giallo paglierino più o meno intenso; Amelia Sangiovese e Sangiovese riserva: colore rubino intenso tendente al granato con l'invecchiamento; Amelia Ciliegiolo e Ciliegiolo riserva: colore rosso rubino intenso; Amelia Vin Santo: colore: giallo dorato fino all'ambrato con l'invecchiamento; Amelia Vin Santo Occhio di Pernice: colore da rosa intenso a rosa pallido.
Profumo  

All’olfatto i vini della Doc Amelia presentano: Amelia bianco: odore delicato, fruttato, molto intenso; Amelia rosso e rosso riserva: odore vinoso e gradevole da giovane, fine e molto persistente se invecchiato; Amelia Merlot e Merlot riserva: odore vinoso caratteristico da giovane, accentuato e molto persistente se invecchiato; Amelia rosato: odore vinoso, fruttato; Amelia novello: odore fruttato, persistente; Amelia Malvasia: odore fruttato, persistente; Amelia Grechetto: odore persistente, fine, caratteristico; Amelia Sangiovese e Sangiovese riserva: odore caratteristico ed intenso; Amelia Ciliegiolo e Ciliegiolo riserva: odore ampio, fine, caratteristico; Amelia Vin Santo: odore etereo, intenso e caratteristico; Amelia Vin Santo Occhio di Pernice: odore etereo, intenso, caratteristico.

Gusto  

Il sapore dei vini Doc Amelia risulta: Amelia bianco: secco, armonico, vellutato, piacevolmente fruttato con retrogusto amarognolo; Amelia rosso e rosso riserva: secco, di corpo, armonico con eventuale sentore di mandorla con l'invecchiamento; Amelia Merlot e Merlot riserva: secco, pieno, gradevole, talvolta con sentore di legno; Amelia rosato: secco, fresco, armonico; Amelia novello: secco, fresco, armonico, caratteristico; Amelia Malvasia: secco, armonico, caratteristico; Amelia Grechetto: secco, armonico; Amelia Sangiovese e Sangiovese riserva: asciutto, caldo, giustamente tannico, armonico, persistente; Amelia Ciliegiolo e Ciliegiolo riserva: asciutto, pieno, caratteristico; Amelia Vin Santo: da secco a dolce, armonico, vellutato; Amelia Vin Santo Occhio di Pernice: da secco a dolce, vellutato, rotondo, armonico.

Gradazione  

Il titolo alcolometrico volumico minimo è rispettivamente: Amelia bianco 11,00% vol; Amelia rosso e rosso riserva: 11,00% vol per il rosso, 12,50% vol per il rosso riserva; Amelia Merlot e Merlot riserva: 11,00% vol per il Merlot, 12,50% vol per il Merlot riserva; Amelia rosato: 11,00% vol; Amelia novello: 11,00% vol; Amelia Malvasia: 11,50% vol; Amelia Grechetto: 11,50% vol; Amelia Sangiovese e Sangiovese riserva: 12,00% vol per il Sangiovese, 12,50% vol per il Sangiovese riserva; Amelia Ciliegiolo e Ciliegiolo riserva: 12,00% vol per il Ciliegiolo, 12,50% vol per il Ciliegiolo riserva; Amelia Vin Santo: 16,00% vol; Amelia Vin Santo Occhio di Pernice: 16,00% vol.

Età ottimale  

I vini a denominazione di origine controllata Amelia Merlot, rosso, Ciliegiolo e Sangiovese, possono fregiarsi della qualificazione riserva solo se sottoposti ad un periodo di invecchiamento obbligatorio non inferiore a due anni, di cui almeno sei mesi in botti di legno e sei mesi di affinamento in bottiglia. Il periodo di invecchiamento decorre dal 1° Novembre dell'anno della vendemmia. Per la produzione della tipologia Amelia Vin santo e Vin Santo Occhio di Pernice il metodo di vinificazione prevede quanto segue: l'uva dopo aver subito un'accurata cernita, deve essere sottoposta ad appassimento e può essere ammostata non prima del 1° dicembre dell'anno di raccolta e non oltre il 31 marzo dell'anno successivo. la conservazione e l'invecchiamento devono essere effettuati in recipienti di legno (caratelli) di capacità non superiore a 3 hl per un periodo di almeno due anni; l'immissione al consumo non può avvenire prima del 1° Novembre del terzo anno successivo a quello di produzione delle uve.

 

 

  Zona di produzione

  

  Tipologie

  • Amelia Bianco
  • Amelia Rosso
  • Amelia Rosso Riserva
  • Amelia Grechetto
  • Amelia Ciliegiolo
  • Amelia Ciliegiolo Riserva
  • Amelia Rosato
  • Amelia Novello
  • Amelia Malvasia
  • Amelia Merlot
  • Amelia Merlot Riserva
  • Amelia Sangiovese
  • Amelia Sangiovese Riserva
  • Amelia Vin Santo
  • Amelia Vin Santo Occhio di Pernice 

 Calice e servizio

Il rosso va servito in calici allungati oppure con ballon, a seconda dell'età, a una temperatura tra i 16 e i 20 °C. Il Rosato va servito in un calice ampio e aperto a 12-14 °C. Il Bianco, infine, va servito in calici svasati a 10-12 °C.

 

 

 

 Abbinamento con i   cibi

Il Rosso si abbina bene con carni di pollo e coniglio e il Rosso Superiore con le carni rosse alla griglia. Il Rosato è ideale per preparazioni poco strutturate: antipasti di salumi e uova, minestre di legumi e verdure, primi piatti al sugo rosso di pesce, frittelle di baccalà e altre preparazioni di pesce di lago. Il Bianco si sposa bene con pastasciutte a base di verdure, sformati e tortini.