Prosciutto di Norcia

È il principe della norcineria umbra e la sua tecnica di produzione è stata riconosciuta nel 1997 con l’Indicazione Geografica Protetta dell’Unione Europea. L’area di origine è quella dei comuni di Norcia, Preci, Monte Leone di Spoleto, Poggiodomo e Cascia. Ne esistono due tipologie differenti: il tipico di Norcia che viene stagionato al massimo un anno e l’antico di Norcia che arriva a due. 

La preparazione del Prosciutto di Norcia è dettata rigorosamente dal disciplinare e prevede che il coscio di maiale venga rifilato a forma di goccia, salato a secco con sale grosso e con l’aggiunta di pepe e aglio schiacciato. Dopo il periodo di salatura di 30-40 giorni si procede al lavaggio con acqua tiepida e successivamente all’asciugatura per poi passare alla fase di stagionatura, al termine della quale assume un aspetto consistente, con poco grasso ed un lieve sapore d’aglio.