Torgiano Rosso Riserva

La zona di produzione del vino Torgiano Rosso Riserva Docg è l'intero territorio del comune di Torgiano, con esclusione dei terreni alluvionali lungo il corso dei fiumi Tevere e Chiascio, nonché dei terreni a fondovalle e lungo i fossi che scendono sul lato Nord della collina di Brufa. Questo territorio, il primo a ricevere la DOC in Umbria nel 1968, è stato anche il primo ad ottenere la DOCG nel '90. Questo aristocratico vino rosso è senz'altro il più prestigioso tra i vini ottenuti in quest'area vitivinicola: è un nettare ricco e complesso, adatto a un lungo invecchiamento, e per questi motivi ha sempre goduto di un'immagine eccellente, anche al di fuori dell'Italia, ed è dunque considerato ovunque degno "ambasciatore" dell'Umbria enologica. Secondo alcuni, il nome di Torgiano potrebbe derivare daturris et amnesossia torri e fiumi: infatti la cittadina fortificata, da cui il vino prende il nome, è costruita nei pressi del Tevere e del Chiascio. I terreni qui sono molto ricchi di limo e d'argilla che, insieme al clima mite, rendono quest'area un ambiente perfetto per la coltivazione della vite e per la produzione di un rosso d'eccezione come il Torgiano Rosso Riserva docg.

 Vitigno

Sangiovese per il 50-70%, Canaiolo per il 15-30%, Trebbiano toscano fino al 10% e altri vitigni a bacca rossa in quantità non superiore al 10%. 

 

 

 Caratteristiche

Aspetto    Colore rosso rubino, con riflessi granata-arancio, limpido e brillante.
Profumo  

Odore vinoso e delicato, intenso, persistente, fruttato di mora, prugna matura e ciliegia, con note che ricordano il cacao, con aroma di legno di rovere e di spezie, floreale, sentori complessi ed evoluti di liquirizia e di caffè tostato, ampio e molto fine.

Gusto  

Sapore asciutto, armonico, di giusto corpo, secco, caldo, abbastanza morbido e fresco, giustamente tannico, equilibrato.

Gradazione  

Minima di 12,50-13,00% vol

Età ottimale  

Il periodo ottimale di consumo va da quattro a dieci anni.

 Calice e servizio

Il Torgiano Rosso Riserva Docg va servito a una temperatura di 18-20°C in calici per vini rossi di gran corpo tannici.

 

  Zona di produzione

  

  Tipologie

  • Torgiano Rosso Riserva

  Abbinamento con i   cibi

Il Torgiano Rosso Riserva Docg va degustato assieme a preparazioni strutturate, principalmente primi piatti saporiti, carni rosse e scure (selvaggina), cotte allo spiedo, alla griglia o al forno. È particolarmente indicato con piccioni e palombi selvatici allo spiedo, con salsa ghiotta alla spoletina, fagiano arrosto farcito con tartufo nero di Norcia, lepre alla cacciatora, cinghiale in salmì e formaggi saporiti stagionati.